7. ΘΡΗΣΚΕΥΤΙΚΟΣ ΤΟΥΡΙΣΜΟΣIl turismo religioso è una delle più antiche forme di turismo ed esprime il desiderio dell’uomo di andare in un posto che ritiene sacro, principalmente con lo scopo di comunicare con il divino. Sin dall’antichità i luoghi sacri rappresentano una meta per molti viaggiatori, e spesso i credenti coprivano grandi distanze per prendere parte a cerimonie religiose. Per esempio, gli antichi greci si recavano a Delfi per chiedere un responso all’oracolo di Apollo e a Epidauro per curarsi al tempio di Esculapio. I cristiani andavano in Terra Santa con qualsiasi mezzo, privi anche di cibo, per rendere culto, essendo il pellegrinaggio un mezzo essenziale di comunicazione tra l’uomo e Dio.

Con le nostre escursioni i gruppi di credenti possono visitare chiese e monasteri per rendere culto, insieme a luoghi che attraggono grazie alla presenza di edifici religiosi di particolare importanza monumentale e storica. Questi possono essere chiese bizantine, cappelle medioevali e monasteri abbandonati, o ancora antichi templi che spesso si incontrano in località remote.

Le escursioni di questa categoria aumentano la visibilità dei siti con importanti monumenti religiosi, contribuiscono alla conservazione delle tradizioni locali delle regioni corrispondenti e alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Contemporaneamente, attraverso queste, vi viene data la possibilità di ammirare zone di straordinaria bellezza naturale, percorrendo sentieri sconosciuti che conducono a “tesori” archeologici sacri.