Durata:
Posizione: PALAMIDI (NAFPLIO) FINO A ELLINIKO.
Manifestazione di Interesse!

DSC_0774 1100Chi non conosce la leggenda dei 999 gradini per salire alla fortezza di Palamidi, a Nafplio, secondo la quale il cavallo del condottiero Kolokotronis ruppe, con il suo zoccolo, il millesimo? Noi, comunque, non li conteremo tutti e 999, ma arriveremo al cancello principale del castello con il pullman, dopo aver fatto una fermata per ammirare l’istmo di Corinto.

La leggendaria fortezza di Palamidi è, dunque, la nostra prima destinazione.
Tutto è cominciato quando nel 1686 i veneziani riconquistarono Nafplio, prendendola ai turchi, e decisero si sfruttare la collina a est della città, fortificandola per una protezione più efficace. Il forte di Palamidi venne costruito a un’altitudine di 216 metri e prese il nome dal leggendario eroe locale Palamidi. All’epoca, in effetti, la potenza dei cannoni era aumentata notevolmente, e quindi l’esistenza della nuova fortezza, esattamente accanto all’Acronafplia (la parte più vecchia della città), azzerava in pratica l’importanza della fortificazione più antica.
Ma nonostante questo, nel 1715 Nafplio passò nuovamente agli Ottomani e vi rimane per circa altri cento anni. Venne liberata in una notte del 1822, quando un gruppo di combattenti guidati da Staikos Staikopoulos conquistò con un’azione a sorpresa il Palamidi, che da allora rimase in mani greche.

Dopo la rivoluzione e fino al 1925 la fortezza funzionò come carcere, nel quale venne tenuto prigioniero Theodoros Kolokotronis, con l’accusa di alto tradimento.
La prigione del vecchio di Morea, come veniva chiamato Kolokotronis, una cella buia senza pavimento, con una porta tanto piccola da consentire l’ingresso solo piegati, si trova nel bastione centrale di Agios Andreas.DSC_0731 1100

Questa sarà una delle nostre destinazioni sotterranee della fortezza, insieme alle grandi cisterne utilizzate per la raccolta dell’acqua.
Completata la nostra visita in una delle più importanti opere fortificate dell’architettura veneziana, continueremo a sud verso la successiva tappa del nostro viaggio, la “Piramide” di Elliniko, una piccola fortezza isolata sulla punta sud-occidentale della pianura dell’Argolide, vicino alle sorgenti del fiume Erasinos.
Infine ci dirigeremo alle fonti del fiume Erasinos, ai piedi del monte Chaonia, dove le acque emergono, esattamente sotto alla chiesa di Zoodochos Pigi.
Accanto a questa si aprono i due ingressi della grande grotta che venne utilizzata come rifigio e scuola segreta durante la dominazione turca e in cui trovò riparo anche Kolokotronis.
All’interno, in quello che era il vecchio letto del fiume sotterraneo, per una lunghezza di 110 metri, sono stati trovati dei resti risalenti al Paleolitico, mentre sulle pareti si possono osservare nicchie scolpite, dove venivano collocate figure votive.
In questo magnifico luogo, che tanti turisti attrae, vi sono diversi ristoranti e ne approfitteremo per mangiare.

P1070025 1100Manifestazione di interesse: se siete interessati a questa escursione, informateci inviandoci una email al nostro indirizzo di posta elettronica così che, quando la organizzeremo, ci metteremo in contatto con voi dandovi tutti i necessari dettagli.